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TKART magazine Test in Pista Tecnica | Il cambio seamless TM KZ-R1 by Machac Motors

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la prova

SEAMLESS VS SEQUENZIALE TRADIZIONALE: PROVA-CONFRONTO DELLE DUE TRASMISSIONI PER MOTORI DA KART A MARCE

Giacomo Mantovani
21 Ottobre 2023 • 14 min. lettura

Abbiamo confrontato le prestazioni offerte da un propulsore TM KZ-R1 dotato di un cambio tradizionale e quelle dello stesso motore, ma equipaggiato con l’S1087, la trasmissione (analizzata nell’articolo “Focus Tecnico - S1087 by D.M.A. Racing Gears, Il primo cambio seamless per i kart Shifter”) senza variazioni di coppia che permette di cambiare rapporto “tenendo giù il gas”. A detta di D.M.A. Racing Gears (il costruttore che ha prodotto e brevettato la trasmissione) questa soluzione permette un guadagno, in termini di tempo sul giro, che varia da 2 a 5 decimi. Il nostro test confermerà? 

test in pillole
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Verificare, a parità di preparazione del motore Shifter (un TM KZ-R1) e di condizioni di grip della pista, quali sono le differenze, per prestazioni offerte e sensazioni alla guida, tra l’utilizzo di un gruppo cambio sequenziale tradizionale per kart e la trasmissione seamless by D.M.A. Racing Gears.

Abbiamo preso in esame l’andamento dei giri/min del motore nei tratti di pista considerati, le velocità raggiunte e le sensazioni alla guida. 

I confronti sono stati operati per quanto concerne:

  • Tratti veloci
  • Tratti misti
  • Partenza

Pista Steel Ring - Trīnec (Moravia-Slesia) - Repubblica Ceca. Il circuito ha una lunghezza totale di 1.234 m, una larghezza di circa 9 m (7 m di dislivello totale) e presenta 8 curve a sinistra e 10 a destra.

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Abbiamo potuto contare su asfalto curato e regolare, anche se la superficie ha offerto, in generale, poco grip, benché le nostre prove siano state effettuate solamente 24 ore dopo la seconda prova del FIA Karting European Championship OK e OKJ. Il test è stato svolto dalle ore 12:00 alle ore 16:30, con motore TM KZ-R1 e pneumatici VEGA XM3 CIK PRIME.

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22°C

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IN TEORIA
IL CAMBIO DI UN MOTORE SHIFTER

Nell’universo dei kart Racing, i motori Shifter (specialmente quelli omologati FIA Karting - per approfondire “Dossier |  Omologazioni FIA: cosa sono, a cosa servono, quanto durano… la guida definitiva!“ -, quindi destinati all’utilizzo nelle categorie KZ2 e KZ) sono equipaggiati con trasmissioni sequenziali, caratterizzate da una successione progressiva delle marce. Significa che non è possibile passare, per esempio, dalla 5^ alla 3^ marcia (e viceversa) senza ingaggiare la 4^, come è possibile fare, invece, utilizzando una trasmissione manuale di una comune auto. Inoltre, secondo quanto prescritto dall’articolo 9.10.1 del regolamento tecnico CIK-FIA, questi propulsori devono prevedere un meccanismo di cambio manuale, con un azionamento completamente meccanico. Si tratta, dunque, di trasmissioni che presentano una struttura tecnologicamente avanzata che, oltre alla possibilità di cambiare marcia senza dover utilizzare la frizione, consentono cambi di marcia precisi e molto veloci, sia ingranando la marcia superiore sia scalando a quella inferiore. Proprio in questo senso, i due fattori principali utilizzati per valutare le performance di un cambio sono la precisione di movimento degli ingranaggi, oltre che dei cinematismi interni, e la sua rapidità. Ai classici cambi sequenziali, si sono aggiunti i cambi seamless, introdotti prima nel mondo del motociclismo e adesso anche nel karting: permettono di velocizzare ulteriormente i tempi dei cambi marcia grazie alla loro particolare logica di funzionamento che consente di non dover rilasciare il pedale dell’acceleratore, nei cambi marcia “a salire”. 

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